Citando Nick Hornby, o meglio citando il suo bellissimo Alta Fedeltà, ecco la mia personale top five del duemilaotto:
- Cardinology, Ryan Adams & The Cardinals
- Konk, The Kooks
- Viva La Vida Or Death And All His Friends, Coldplay
- Saturday Nights & Sunday Mornings, Counting Crows
- Weezer (Red Album), Weezer
Ognuno di questi, in varia e diversa misura, ha suonato ininterrottamente nel mio iPod durante l’anno. Avrei voluto includere anche Accelerate dei R.E.M., uno dei miei gruppi preferiti e un disco a lungo atteso che mi è anche piaciuto tantissimo e ho ascoltato in continuazione dopo l’uscita. Ma non l’ho fatto, perché a differenza dei cinque prescelti, manca di una certa profondità e alla lunga sbiadisce, diventa anonimo e ti (mi) passa la voglia di riascoltarlo.
Sottolineo che al primo posto ho messo il disco che ha raggiunto le mie orecchie per ultimo, quindi è possibile che si sia avvantaggiato di questo nel mio giudizio, ma è veramente un disco straordinario.
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