Terapia intensiva democratica
A Zigo Zago c’era un mago con la faccia blu. E io questo mago lo vorrei alleato!
(Corrado Guzzanti che imita Walter Veltroni)
Il Partito Democratico non è mai decollato veramente, anzi, versa in uno stato comatoso preoccupante. Da pochi giorni è online la nuova trovata, rigorosamente retesocialewebduezero, che dovrebbe aiutare la dirigenza del partito a tenere in vita la creatura. Più che altro sembra un vero e proprio strumento di terapia intensiva, ma nutro forti dubbi sulla sua efficacia. La mollezza politica di Weltroni e l’incapacità colpevole della dirigenza post-diessina non possono essere curate con uno strumento scopiazzato dal modello CurrentTV. Riuscisse anche ad alimentare un senso di appartenenza che, francamente (come direbbe il Baffetto da diporto), trovo scarsamente estendibile, non ci sono innovazioni pseudoteconologiche che possano curare l’unico vero male originale di questo partito moderat-stalinista: e cioè, che il pesce puzza dalla testa. Fintanto che questo progetto sarà in mano (ostaggio?) alla vecchia oligarchia post-comunista, sarà solo un gran bello spot pubblicitario, che tipicamente nasconde un prodotto scadente e fallato. Nel frattempo il popolo degli speranzosi potrà nuotare nella vaschetta 2.0 di YouDem.Tv senza produrre la minima oscillazione al vertice. Nel loft, che altrimenti non sarebbe un loft, c’è posto per pochi. Pochi e selezionati. Sempre gli stessi … “diciamolo”.
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