Archivio per la Categoria 'Sciocchezze'
Se la risposta è Belin, la domanda qual è?
Da queste parti siamo fan dichiarati di Douglas Adams e non c’è citazione da Guida Galattica Per Gli Autostoppisti che non meriti di essere segnalata. Soprattutto quando arriva dal blog di un amico e fa tanto, ma tanto ridere. Conta anche il fatto che si parli di cose molto genovesi, ovviamente!
Leggete qua anche voi. Buon divertimento!
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I miei dischi preferiti duemilanove
Anche quest’anno ecco la top five dei miei dischi preferiti del duemilanove. Altre volte l’ho definita la mia lista della musica migliore, ma è fin troppo evidente che posso fare una classifica solo di ciò che ho effettivamente ascoltato, perché di tutto il resto, ignorandolo, non posso avere alcuna opinione. Come sempre faccio affidamento sul buon cuore degli amici che saranno più che felici di colmare le mie evidenti lacune!
Tornando alla mia lista, faccio una doverosa premessa: quest’anno c’è un fuori concorso che rappresenta l’ascolto più assiduo dell’anno appena trascorso, ma è in effetti un disco uscito nel 2008 e pertanto il signornò, regolamento alla mano, mi ha vietato di includerlo. Voglio solo precisare che se l’avessi fatto l’avrei messo al primo posto e purtroppo a nulla è valso sottolineare che in Europa il disco è stato effettivamente pubblicato solo nel 2009. Beh, poco male. E’ la medaglia d’oro morale! Chi è? O meglio, chi sono? The Airborne Toxic Event, con il loro disco omonimo.
E ora la Top Five! Rullino i tamburi!!!
- Imogen Heap, Ellipse
- Kasabian, The West Rider Pauper Lunatic Asylum
- Regina Spektor, Far
- La Roux, La Roux
- Bat For Lashes, Two Suns
E poi? Beh poi ci sono quelli che ho ascoltato molto, ma non mi hanno scosso come quelli qui sopra. Meritano comunque una doverosa menzione d’onore: Pearl Jam, Backspacer; Ministri, Tempi Bui; Gomez, A New Tide; White Lies, To Lose My Life; Greed Day, 21st Century Breakdown; Il Teatro Degli Orrori, A Sangue Freddo.
Infine c’è anche posto per le note stonate dell’anno. A diverso titolo, perchè in un caso, Arctic Monkeys (Humbug), è dovuto soprattutto al mood del disco che mi ha lasciato un po’ freddino e non mi ha convinto molto; mentre nell’altro, Bruce Springsteen (Working On A Dream) è vera e propria delusione, ahimè!
Direi che è tutto. Speriamo che il duemiladieci sia un altro anno pieno di meravigliosa musica da scoprire!
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Finalmente sono riuscito a vedere “Tenacious D e il destino del rock”. Un film sopra le righe per l’assoluta irriverenza e con una colonna sonora da strapparsi i capelli. Quando Jack Black sfoggia la sua passione da rocker il risultato è sempre esplosivo (chi ha visto “School of Rock” ne sa qualcosa). In questo caso si tratta addirittura di una storia costruita in toni mitologici per celebrare la creatura rock di Jack Black e Kyle Gass, ossia i Tenacious D (appunto). A tratti il film sa essere grandioso, persino nelle citazioni sparse qua e là di “The Blues Brothers”, a tratti si appiattisce un po’ su una comicità facile che ammicca al grande pubblico. Tuttavia il film è meraviglioso nel suo insieme, perché è un vero inno al rock’n'roll. I nostri due eroi vogliono creare la più grande rock band della storia e scoprono che il vero segreto del successo dei grandi nomi della scena mondiale è un misterioso plettro, il plettro del destino, ricavato nientemeno che da un dente di Satana! Inizia quindi una cerca demenziale e spassosa per recuperare l’arcano artefatto e utilizzarlo per scrivere il capolavoro assoluto che li farà sfondare. Su tutto spicca la colonna sonora, farcita di brani originali dei Tenacious D che non scherzano per niente in fatto di bravura. E nemmeno in fatto di parolaccie. Ma un po’ di sano rock sboccato non ha mai fatto male a nessuno! Gustosi poi i vari camei di Ben Stiller, Tim Robbins, Ronnie James Dio, Meat Loaf e Dave Grohl (nella parte di Satana!). Comunque … SCIVOLATA DI POTENZAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
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