Finalmente
Walter ha finalmente fatto l’unica cosa giusta da quando è alla guida del PD. Si è dimesso! Pur conscio che questo non cambierà in meglio le sorti di questo partito nato morto, mi sento sollevato. Ora gli oligarchi post comunisti ci dimostreranno se il PD vuole fondarsi su principi condivisi o si è retto finora solamente sul marketing (pure fallimentare, peraltro). A Ottobre ci sarà il congresso e se per allora non avranno deciso di esprimere nuovamente il leader attraverso le tanto decantate primarie (inserite nello statuto!), si saranno rivelati per quello che sono. Confesso che preferirei mi smentissero, evitando di eleggersi tra di loro in consultazione tra dirigenti, ma non ci conto.
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Noto giusto ora da Repubblica on line che…continuano a eleggersi tra di loro.
ho visto qualche intervista dove è spuntata anche la voce di quelli delusi, perché chiedevano le primarie subito. Sicuramente sarebbe stata la scelta più coerente e costruttiva, ma si vede che sono in minoranza rispetto agli oligarchi e ai loro tirapiedi, che se hanno votato Franceschini, o chiunque altro anziché resettare tutto con le primarie, è perché sentono di essere al capolinea e forse a questo giro le primarie li avrebbero fatti sparire. Insomma, il PD si riconferma un partito invotabile.