Dir la verità è un atto d’amore
Il pezzo che gli After hanno portato a Sanremo è talmente di un altro livello rispetto alla piattezza del polpettone nazionalpopolare, che mi ci sono voluti almeno due ascolti per capire cosa avevano fatto. La prima sera magari hanno ceduto al momento suonando anche malino, ma la seconda esibizione è da spellarsi le mani dagli appluasi. E più la ascolto questa canzone più la trovo straordinaria. Bravi ragazzi!
AGGIORNAMENTO: agli After è andato il premio “Mia Martini”, il riconoscimento della critica votato dai tecnici. Un riconoscimento meritatissimo, perché credo che la qualità compositiva del pezzo, al di là dei gusti di genere, sia assolutamente una spanna sopra a qualsiasi cosa si sia sentita al Festival dai tempi di Matusalemme.
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