Archivio di ottobre 2008

Comiche al binario

Certe persone sono davvero buffe quando gli capita una disavventura causata dalla propria dabbenaggine. Cercano disperatamente di trovare una giustificazione plausibile con cui auto-assolversi e magari attribuire ad altri la responsabilità del proprio pasticcio. Nel mio caso era una ragazza che non avrà avuto più di 25 anni. Uscito dalla stazione, di ritorno da un week end fuoriporta, mi piazzo alla solita fermata del solito autobus. Sono le 22 passate e il clima è quello stanco delle ore tarde, la gente aspetta taciturna, qualcun altro fa un po’ di chiasso dal tenore alcolico. Allento l’attesa leggendo, ma vengo ben presto distratto dal vociare concitato della bionda alla mia destra, che tenta di spiegare al telefono la disavventura di cui è stata “vittima”. Riassumo per brevità i fatti nudi e crudi: la tapina aveva fatto un biglietto per il regionale da Milano a Genova. Giunta al binario trova un treno per la sua destinazione tanto alla sua destra, quanto alla sua sinistra. Uno è il regionale. L’altro è un Intercity. Un quarto d’ora di scarto tra la partenza dell’uno rispetto all’altro, con un arrivo decisamente anticipato per il mezzo più veloce. La nostra ignota passeggera sale sull’ IC e si rende conto dell’errore solo quando il capotreno le chiede il biglietto. Il risultato è una contravvenzione, essendo salita su un tipo di treno incompatibile con il titolo di viaggio acquistato. Bene, non potete immaginare con che fervore la nostra cerca di spiegare all’interlocutore dall’altra parte della cornetta, che è stata vittima di un errore non suo. Non credevo alle mie orecchie. E’ arrivata a sostenere che con ogni probabilità chissà quanta gente è caduta nel tranello del binario con due treni per la stessa destinazione. Un po’ come se le Ferrovie dello Stato avessero pianificato questa mirabolante trappola per estorcere denaro facile a mezzo bolletta agli inacuti passeggeri. Non sapevo se ridere o piangere! Diamine, un Intercity e un regionale sono completamente diversi, tanto dentro, quanto fuori. Senza dimenticare che in testa al binario c’è tanto di pannello che dichiara ora, destinazione e tipologia. Le comiche! Nonostante questo ammetto che una svista, magari dovuta dalla fretta, possa capitare a chiunque, e in quella situazione l’IC, stranamente in ritardo, doveva già essere partito. Ma arrivare a lasciare intendere che ti hanno raggirato, e figurarti la vittima di turno pur di sentirti meno stupido, è un capolavoro assoluto di ilarità.

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