Recipiente per cose preziose
Hulu funziona. Su Wired c’è un articolo molto esauriente, che racconta un po’ di retroscena sulla nascita della piattaforma e sul suo attuale stato. Cos’è Hulu? Si potrebbe descrivere come una sorta di YouTube, ma la differenza sostanziale è che i contenuti non sono condivisi dagli utenti, come vuole la grammatica del social network, bensì sono pubblicati direttamente da chi li produce. Hulu è il primo, serio, tentativo di superare la televisione e distribuire film, serial tv, programmi di ogni genere, attraverso il web. In streaming. Gratis. Leggendo l’articolo si capisce che le difficoltà sono molte, soprattutto in termini di investimenti e di reale capacità di rientrare degli stessi, ma si comprende anche che la piattaforma funziona. Prodotti televisivi e cinematografici a disposizione con un click. Inseriti in un meccanismo simile a quello dei social network, e con diversi strumenti a disposizione degli utenti. E’ come avere un videoregistratore con la memoria storica, con cui è possibile rivedere a piacimento cose vecchie e nuove, senza alcun vincolo temporale. Una manna per i maniaci dei serial tv, come me. Al momento, però, il servizio è disponibile solo per gli utenti statunitensi. Quando potremo goderne anche qui in Italia, non è dato sapere. Certo che sarebbe un brutto colpo per SKY, digitale terrestre e monopoli vari. Non vedo l’ora!
Finally, after decades of dictating what we can watch and when, the networks would be reduced to a Web widget, functioning at the user’s whim. Just as it should be. (Frank Rose, Wired)
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